Agricoltura tra sviluppo e sostenibilità e nuova politica agricola comune

Agricoltura sostenibile e nuova PAC lunedì 10 dicembre in diretta su facebook

Centro per lo Sviluppo Sostenibile – Società Umanitaria – Casa dell’Agricoltura – Fondazione Agraria Felice Ferri

in collaborazione con Paramento Europeo – ufficio di Milano

Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Milano

media partner Arga Lombardia e Liguria

Promotori:

CIA, Coldiretti, Confagricoltura, CNR IBBA

Tavola rotonda tra istituzioni regionali ed europee,  organizzazioni di agricoltori e organizzazioni scientifiche per affrontare il tema della grande agricoltura industriale tra sviluppo e sostenibilità alla luce delle nuove politiche europee.

L’incontro ha come obiettivo quello di fornire ai partecipanti informazioni da parte dei diversi protagonisti che animano il dibattito di grande attualità: da una parte la necessità di lasciare spazio allo sviluppo e all’innovazione per produrre sempre più cibo con coltivazioni industriali che rendano disponibile ed accessibile una produzione alimentare sana e di qualità, dall’altro la tutela delle biodiversità, delle tradizioni locali, l’attenzione all’ambiente e la sostenibilità della produzione agricola.

Alla tavola rotonda saranno anche invitati a dare un loro contributo alcuni rappresentanti del Parlamento europeo per approfondire i lavori che riguardano la nuova Politica Agricola Comune.

tavola rotonda Agricoltura Industriale Sostenibile nuova Politica Agricola Comune

 

moderano :

  • Andrea Mascaretti, giornalista, Presidente Centro per lo Sviluppo Sostenibile
  • Claudia Sorlini, Presidente Casa dell’Agricoltura

intervengono:

  • Fabio Benati, giornalista, Segretario ARGA Lombardia e Liguria
  • Antonio Boselli Presidente Confagricoltura Lombardia
  • Aldo Ceriotti, Direttore CNR – IBBA
  • Alberto Cirio*, Parlamentare europeo
  • Giuseppe Croce, Presidente Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali
  • di Milano (Province di Milano, Lodi, Monza e Brianza, Pavia)
  • Giovanni Daghetta Presidente C.I.A. Lombardia
  • Paolo De Castro*, Parlamentare Europeo
  • Herbert Dorfmann*, Parlamentare Europeo
  • Ruggero A. Invernizzi, Presidente VIII Commissione permanente – Agricoltura,
  • montagna, foreste e parchi Regione Lombardia
  • Stefano Mai, Assessore all’Agricoltura Regione Liguria
  • Stefano Maullu, Parlamentare Europeo
  • Alberto Jannuzzelli Presidente Società Umanitaria
  • Alessandro Rota, Presidente Coldiretti Milano Lodi e Monza
  • Angelo Zucchi, Consiglio Direttivo Casa dell’Agricoltura

Centro per lo Sviluppo Sostenibile: la sostenibilità alimentare tra le nostre priorità

il Centro per lo Sviluppo Sostenibile di Milano impegnato nella diffusione della sostenibilità alimentare

Attualmente ogni abitante della terra dispone, mediamente, di una quantità di cibo pari a 3000 kcal al giorno rispetto alle 2.500 Kcal del 1961. Una cifra che sarebbe adeguata se non nascondesse profonde disparità. Se l’obiettivo è di raggiungere, nel 2050, una disponibilità di 3 mila chilocalorie al giorno per tutti gli abitanti del pianeta, in modo sostenibile ed eliminando le disparità, i consumi dovrebbero crescere del 30% nei Paesi in via di sviluppo mentre nei Paesi industrializzati dovrebbero diminuire del 25%.

Papa Francesco, nel suo discorso alla FAO del 2014 ci rammenta che le origini di tutti i mali è l’inequità  e sollecita ad avere “sguardo e cuore orientati non ad un pragmatismo emergenziale che si rivela come proposta sempre provvisoria, ma ad un orientamento deciso nel risolvere le cause strutturali della povertà”.

Le motivazioni che inducono ad abbracciare e sostenere i principi della sostenibilità possono essere diversi. Indipendentemente dalle motivazioni che stanno alla base di un percorso di sostenibilità, ogni passo che viene sostenuto in questa direzione porta a dei benefici, sia nel “piccolo” es famiglia-azienda, che progressivamente in termini di società tutta, come affermato dal documento The State of Food and Agriculture della FAO (2014) secondo il quale l’innovazione nei Paesi in via di sviluppo deve iniziare dai singoli nuclei famigliari per poi estendersi.

L’importante è iniziare un percorso di miglioramento, che dovrà essere continuo nel tempo e che consenta di garantire il diritto all’accesso al cibo e un impiego sostenibile della biodiversità.

L’impegno di molti prima e dopo Expo Milano 2015 ha reso più veloce il percorso, ma resta ancora molto da fare e occorre un impegno costante da parte di tutti.

Testo scritto da Maura Calliera e Andrea Mascaretti, tratto da White Paper of Edible Insects (il libro bianco è stato ufficialmente presentato al Padiglione UE in Expo 2015)